ColorBox gestire la dimensione delle immagini
E’ da molto tempo che ero alla ricerca di un plugin per jquery che mi permettesse di ottenere il classico effetto lightbox molto caro a noi webmaster e girando su la rete ne ho trovato diversi ognuno con delle caratteristiche interessanti. Per farci un’idea di quante soluzioni sono disponibili possiamo dare una letta a questo articolo.
Il plugin che però mi ha colpito di più per l’elevata possibilità di personalizzazione è però senza dubbio Colorbox plugin è facilmente installabile (basta semplicemente prendere spunto dagli esempi) e tramite diverse istruzioni già implementate è possibile alterarne il comportamento. Leggi il resto…




Una delle tante novità che sono in cantiere con i css3 sarà la possibilità di poter ottenere angoli arrotondati per div e qualsiasi altra cosa si voglia semplicemente attraverso il css e una direttiva che quasi sicuramente verrà chiamata border-radius.
Oggi ho provato ad installare Html validator su Firefox, naturalmente su la mia Ubuntu. Per chi non lo sapesse Html Validator è un’utilissima estensione per firefox che ci aiuta a validare secondo lo standard W3C le nostre pagine Internet utilizzando diversi algoritmi in base alle proprie esigenze.
Non so voi ma io ho ormai fatto cosi tante modifiche al mio template di wordpress che possiamo considerarlo quasi un piccolo frankstein! (: Una delle prima difficoltà che si incontrano quando si comincia a modificare un tema wordpress in modo “non banale” diciamo è quella di eseguire porzioni diverse di codice in base alla pagina che viene caricata.
Diciamo che avete appena terminato di realizzare il vostro sito e non vedete l’ora di metterlo online per far ammirare a tutto il mondo il vostro capolavoro. Distrattamente però durante la fase di realizzazione avete controllato il comportamento di tutte le funzionalità del vostro sito solamente con un solo browser… certo lo so che avete rispettato il w3c ma mi dispiace dirvelo non tutti i browser si comportano in modo identico di fronte a un dato css o codice js e peggio ancora quando si tratta di browser datati che implementano le varie funzionalità in modo totalmente fuori standard! Come non parlare dopo delle risoluzioni degli schermi che spesso danno molti problemi? (anche se in maniera minore dato che di solito un sito ben strutturato rimane comunque accessibile con qualche piccola sbavatura estetica… ad esempio le barre di scorrimento orizzontale).
Da molto tempo ero alla ricerca di un modo per poter abilitare la trasparenza delle immagini png anche su ie6. Come la maggior parte di voi saprà questo browser (abbastanza vecchiotto e che farebbe bene a togliersi dalle scatole) non gestisce bene le trasparenze di questo formato che ormai viene utilizzato moltissimo in ambiente web per creare effetti quali ombreggiature e sovrapposizioni di immagini. Al posto della trasparenza viene visualizzato uno sfondo monocromatico tendente sul grigio. Se si gira la rete sopratutto per chi mastica sufficientemente l’inglese si trova materiale a bizzeffe su come ovviare a questo fastidioso problema.
Come sappiamo tutti la maggior parte dei problemi relativi al crossbrowsing che affliggono un webmaster sono dovuti ai diversi motori di renderizzazione che “animano” i vari browser presenti in circolazione. A tutto questo trambusto però ci si aggiungono anche vari problemi dovuti alle piattaforme (Sistemi Operativi) in qui questi browser vengono eseguiti.
Molto spesso quando si realizzano siti internet e si mette mano quindi direttamente sul css per dare la giusta formattazione e disposizione ai vari elementi del sito stesso si rischia di cominciare ad avere i capelli bianchi prima del tempo. Un css che sembra solido e funzionare bene sui vari browser risulta invece completamente “sballato” su le varie versioni di ie. Per risolvere la cosa ormai esistono vari trick come creare fogli di stile separati per ie e linkarli al sito attraverso commenti condizionali o anche dei trucchi attraverso il css stesso. Voglio però oggi presentarvi una tecnica più semplice che di solito utilizzo come primo tentativo quando un sito che sto realizzando non funziona propriamente su internet exploer. Questa tecnica fa uso della proprietà ZOOM: una proprietà css implementata solo dai browser di casa microsoft e ignorata dagli altri che se da un lato può essere una cosa positiva dato che viene interpretata solamente da ie e quindi può essere inserita all’interno del css generale dall’altro ha anche un aspetto negativo… non essendo una proprietà standard andrà a svalidare il nostro css.
Salve a tutti,
Da qualche tempo sto provando diversi template engigne per php. Fondamentalmente per chi non lo sapesse un template engigne è in genere una classe scritta in php stesso che introduce funzionalità che consentono al programmatore di dividere la logica di elaborazione dei dati (come i dati vengono ricavati) dalla logica di presentazione (come i dati vengono visualizzati). In genere forniscono anche altre feature come il caching dei template ma la caratteristica principale è quella che vi ho appena descritto. Ve ne sono a disposizione molte, tra cui 


