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	<title>The Developers</title>
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	<description>Il sapere umano appartiene al mondo</description>
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		<title>Antispam per form html alternativo</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 01:03:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GREY_FOX</dc:creator>
				<category><![CDATA[Php]]></category>
		<category><![CDATA[xhtml]]></category>
		<category><![CDATA[captcha]]></category>
		<category><![CDATA[form]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>

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		<description><![CDATA[Salve a tutti,
Voglio parlarvi di una tecnica che ho appreso qualche anno fa e che mi è ribalenata in mente in questi giorni in cui ho rimesso mano ad alcuni script php. Purtroppo non ricordo la fonte tramite la quale ho imparato questo simpatico trick ma posso dirvi che è senz&#8217;altro utile quanto semplice. Possiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-thumbnail wp-image-1506" title="spam_tastiera" src="http://thedevelopers.netsons.org/wp-content/uploads/spam_tastiera-150x150.jpg" alt="spam" width="150" height="150" />Salve a tutti,<br />
Voglio parlarvi di una tecnica che ho appreso qualche anno fa e che mi è ribalenata in mente in questi giorni in cui ho rimesso mano ad alcuni script php. Purtroppo non ricordo la fonte tramite la quale ho imparato questo simpatico trick ma posso dirvi che è senz&#8217;altro utile quanto semplice. Possiamo inserire un semplice meccanismo antispam abbastanza robusto del tutto <strong>trasparente all&#8217;utente!.</strong>Avete capito bene: niente più complicatissimi captcha invasivi che fanno perdere tempo agli utenti o non permettono del tutto l&#8217;accesso alle risorse del sito ai diversamente abili.<br />
Il trucco è molto semplice e si basa su un dato di fatto: la quasi totalità di spambot presenti nella rete segue un semplice algoritmo e cioè <em>&#8220;riempi tutti i campi di testo e invia i dati&#8221;</em>, che poi si traduce al semplice passaggio dei valori dei campi tramite l&#8217;url se si parla di GET o tramite il protocollo HTTP se si parla di POST. In questo modo si simula la normale attività di un normale utente.<br />
Allora noi andiamo controcorrente e <strong>inseriamo un campo di testo che non deve essere riempito</strong>.<span id="more-1505"></span> Ci basta quindi inserire una semplice riga di codice html:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="htm" style="font-family:monospace;">&lt;input id=&quot;anti&quot; name=&quot;anti&quot; type=&quot;text&quot; /&gt;</pre></div></div>

<p>Noi però vogliamo fare le cose in grande, non vogliamo inserire un ulteriore campo specificando all&#8217;utente di lasciarlo vuoto, oltre ad essere poco elegante può anche confondere l&#8217;utente. Per fare questo ci basta nascondere all&#8217;utente questo campo. Per fare questo abbiamo a disposizione diversi metodi, possiamo utilizzare al posto del campo tipo text il tipo hidden in questo modo:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="htm" style="font-family:monospace;">&lt;input id=&quot;anti&quot; name=&quot;anti&quot; type=&quot;text&quot; /&gt;</pre></div></div>

<p>Soluzione che però sconsiglio&#8230; gli spambot sono programmati per essere leggeri in modo da riempire molti form in poco tempo ma un controllo del genere viene quasi sicuramente fatto. La strada dei CSS sembra più sicura&#8230; anche in questo caso sarebbe consigliabile specificare lo stile in un file separato e linkarlo alla pagina piuttosto che inserirlo nell&#8217;html come nei tag script o peggio ancora direttamente nel tag input. Nessun spambot andrebbe a leggere all&#8217;interno del file css per verificare se il campo che si sta riempendo è visibile all&#8217;utente&#8230; causerebbe troppo overhead. Quindi in base al codice riportato sopra ci basta questa semplice porzione di codice css:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="css" style="font-family:monospace;"><span style="color: #cc00cc;">#anti</span><span style="color: #00AA00;">&#123;</span>
    <span style="color: #000000; font-weight: bold;">display</span><span style="color: #00AA00;">:</span> <span style="color: #993333;">none</span><span style="color: #00AA00;">;</span>
<span style="color: #00AA00;">&#125;</span></pre></div></div>

<p>In questo modo il form non sarà visibile all&#8217;utente che non percependolo non ne risulterà infastidito. Per lo spambot invece è un form del tutto legittimo e lo riempirà di conseguenza. Ci basterà quindi fare un semplice controllo con un qualsiasi linguaggio lato server ad esempio in php nel caso in cui il form spedisse i dati tramite POST:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;"><span style="color: #b1b100;">if</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$POST</span><span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #0000ff;">'anti'</span><span style="color: #009900;">&#93;</span> <span style="color: #339933;">!=</span> <span style="color: #0000ff;">''</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #990000;">die</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
<span style="color: #666666; font-style: italic;">/* in realtà potremmo gestire il tutto in maniera più complessa ma non sarebbe utile in quanto in questo errore incapperebbero i soli spambot, al limite si può ridirigere alla home con un header('location: home.php'); */</span></pre></div></div>

<p>Tramite questo semplice trucco si possono limitare i messaggi di spam senza dare noi agli utenti con la risoluzione di captcha sempre più complessi. Sto testando l&#8217;espediente su un altro sito&#8230; se tutto va bene lo adotterò anche su questo blog.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>MIB su Easyurpmi Mandriva</title>
		<link>http://thedevelopers.netsons.org/mib-su-easyurpmi-mandriva/</link>
		<comments>http://thedevelopers.netsons.org/mib-su-easyurpmi-mandriva/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 08:08:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>florin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[mandriva]]></category>
		<category><![CDATA[mib]]></category>

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		<description><![CDATA[È finalmente possibile configurare tutti i migliori repositories per Mandriva Linux, sia mdv, che plf, MIB ed Edumandriva, tramite un nuovo servizio easyurpmi di Mandriva.ru
Link:
http://urpmi.mandriva.ru/

Link for english language: http://urpmi.mandriva.ru/?language=en
È sufficiente specificare la distro posseduta:

2009.1
2010.0

la architettura utilizzata

i586 per 32bit,
x86_64 per 64bit

cliccare sui vari bottoni

Add Official medias
Add PLF medias
Add EduMandriva medias
Add MIB medias

e accettare l&#8217;inserimento.
Alla fine entrare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://mib.pianetalinux.org/mib/images/stories/logos/mib-mondo-110.png" alt="" width="172" height="129" />È finalmente possibile configurare tutti i migliori repositories per Mandriva Linux, sia mdv, che plf, MIB ed Edumandriva, tramite un nuovo servizio easyurpmi di Mandriva.ru</p>
<p>Link:<br />
<a href="http://urpmi.mandriva.ru/?language=en">http://urpmi.mandriva.ru/</a></p>
<p><span id="more-1501"></span></p>
<p>Link for english language: <a href="http://urpmi.mandriva.ru/?language=en">http://urpmi.mandriva.ru/?language=en</a></p>
<p>È sufficiente specificare la distro posseduta:</p>
<ul>
<li>2009.1</li>
<li>2010.0</li>
</ul>
<p>la architettura utilizzata</p>
<ul>
<li>i586 per 32bit,</li>
<li>x86_64 per 64bit</li>
</ul>
<p>cliccare sui vari bottoni</p>
<ul>
<li>Add Official medias</li>
<li>Add PLF medias</li>
<li>Add EduMandriva medias</li>
<li><strong>Add MIB medias</strong></li>
</ul>
<p>e accettare l&#8217;inserimento.</p>
<p>Alla fine entrare sulla Gestione grafica delle fonti software, attraverso il Centro di Controllo di Mandriva, ed abiltare anche tutti i repositories /backports di mdv e plf, per avere tutti gli ultimi programmi e tutte le relative dipendenze necessarie</p>
<p>da abilitare anche i seguenti:</p>
<ul>
<li>main &#8211; backports</li>
<li>contrib &#8211; backports</li>
<li>non-free &#8211; backports</li>
</ul>
<ul>
<li>plf free &#8211; backports</li>
<li>plf nofree &#8211; backports</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Catturare l&#8217;audio dei video di youtube con firefox!</title>
		<link>http://thedevelopers.netsons.org/catturare-laudio-dei-video-di-youtube-con-firefox/</link>
		<comments>http://thedevelopers.netsons.org/catturare-laudio-dei-video-di-youtube-con-firefox/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 21:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GREY_FOX</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[estensioni]]></category>
		<category><![CDATA[firefox]]></category>

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		<description><![CDATA[Ragazzi piccola chicca per voi! Oggi voglio consigliarvi questa simpatica estensione per firefox. Vi è mai capitato di voler catturare solamente l’audio dai video di YouTube? Quanto tempo avete impiegato per farlo? Soprattutto quanti programmi avete utilizzato per estrarre l’audio? Oggi potete fare tutto tramite Firefox e questo plugin che si chiama Youtube2MP3.
L&#8217;estensione vi propone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://thedevelopers.netsons.org/wp-content/uploads/1236865578.png"><img src="http://thedevelopers.netsons.org/wp-content/uploads/1236865578-150x150.png" alt="Youtube2MP3" title="Youtube2MP3" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-1497" /></a>Ragazzi piccola chicca per voi! Oggi voglio consigliarvi questa simpatica estensione per firefox. Vi è mai capitato di voler catturare solamente l’audio dai video di YouTube? Quanto tempo avete impiegato per farlo? Soprattutto quanti programmi avete utilizzato per estrarre l’audio? Oggi potete fare tutto tramite Firefox e questo plugin che si chiama <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/11047 ">Youtube2MP3</a>.<br />
L&#8217;estensione vi propone direttamente il download dell&#8217;audio in formato mp3 senza dover ricorrere a noiosi programmi di conversione.<br />
L&#8217;utilizzo è veramente banale! Vi basta anche cliccare sull&#8217;immagine qui a fianco per capire bene come funziona anche se è molto intuitivo ;)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sono davvero utili i template engigne per php?</title>
		<link>http://thedevelopers.netsons.org/sono-davvero-utili-i-template-engigne-per-php/</link>
		<comments>http://thedevelopers.netsons.org/sono-davvero-utili-i-template-engigne-per-php/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 22:20:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GREY_FOX</dc:creator>
				<category><![CDATA[Php]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[smarty]]></category>
		<category><![CDATA[template engigne]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche tempo sto provando diversi template engigne per php. Fondamentalmente per chi non lo sapesse un template engigne  è in genere una classe scritta in php stesso che introduce funzionalità che consentono al programmatore di dividere la logica di elaborazione dei dati (come i dati vengono ricavati) dalla logica di presentazione (come i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://thedevelopers.netsons.org/wp-content/uploads/php-logo-150x150.png" alt="php logo" title="php-logo" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-1489" />Da qualche tempo sto provando diversi template engigne per php. Fondamentalmente per chi non lo sapesse un template engigne  è in genere una classe scritta in php stesso che introduce funzionalità che consentono al programmatore di dividere la logica di elaborazione dei dati (come i dati vengono ricavati) dalla logica di presentazione (come i dati vengono visualizzati). In genere forniscono anche altre feature come il caching dei template ma la caratteristica principale è quella che vi ho appena descritto. Ve ne sono a disposizione molte, tra cui <a href="http://www.smarty.net">smarty</a> e <a href="www.phpxtemplate.org/">xtemplate</a> ad esempio.<br />
Ora non voglio di certo mettere in discussione l&#8217;utilità di separare le due logiche: la grafica del sito può essere cambiata con estrema facilità e il programmatore php può quando vuole modificare il meccanismo tramite il quale vengono ricavati i dati senza dover dipendere dal modo in cui i dati vengono visualizzati all&#8217;utente finale. Tale modo di lavorare è ottimo quando ci sono due team al lavoro, uno su la logica di elaborazione e l&#8217;altro su quella di presentazione. I team possono lavorare in modo indipendente.<br />
La mia domanda è però questa: Sono realmente necessarie queste librerie per ottenere questa funzionalità? Non basta il solo php utilizzato in modo corretto?.<br />
Il linea di massima queste librerie introducono una nuova sintassi che viene utilizzata all&#8217;interno dell&#8217;xhtml per far visualizzare i dati elaborati dello script php&#8230; in pratica si lavora normalmente con il php solo che invece di rendere subito disponibili i dati stampandoli a video vengono associati ad opportune variabili che poi vengono richiamate tramite la sintassi del template engigne nei template htm. Ciò vale anche per quando si deve scorrere un array di dati&#8230;. c&#8217;è l&#8217;opportuno costrutto del template engigne. In questo modo si costringe chi lavora alla parte di presentazione ad imparare una nuova sintassi (<strong>perché non quei pochi costrutti php necessari a visualizzare i dati allora?</strong>), si introduce molto overhead dovuto all&#8217;elaborazione del template perché la libreria deve appunto parsare i file di template e sostituire tutte le chiamate alle associazioni con i dati relativi e in ultimo si costringe il programmatore php a cambiare stile di programmazione.<span id="more-1487"></span><br />
e tutto questo per cosa? Avere:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="smarty" style="font-family:monospace;"><span style="color: #D36900;">&#123;</span><span style="color: #00aaff;">$name</span><span style="color: #D36900;">&#125;</span></pre></div></div>

<p>al posto di:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;?php</span> <span style="color: #b1b100;">echo</span> <span style="color: #000088;">$name</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">?&gt;</span></pre></div></div>

<p>oppure:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="smarty" style="font-family:monospace;"><span style="color: #D36900;">&#123;</span><span style="color: #0600FF;">if</span> <span style="color: #00aaff;">$name</span> <span style="color: #D36900;">eq</span> <span style="color: #ff0000;">&quot;Bob&quot;</span> <span style="color: #D36900;">&#125;</span>
<span style="color: #009000;">&lt;p&gt;</span>Welcome Sir.<span style="color: #009000;">&lt;/p&gt;</span>
<span style="color: #D36900;">&#123;</span><span style="color: #0600FF;">else</span><span style="color: #D36900;">&#125;</span>
<span style="color: #009000;">&lt;p&gt;</span>Welcome, whatever you are.<span style="color: #009000;">&lt;/p&gt;</span>
<span style="color: #D36900;">&#123;</span><span style="color: #D36900;">/</span><span style="color: #0600FF;">if</span><span style="color: #D36900;">&#125;</span></pre></div></div>

<p>al posto di:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;?php</span> <span style="color: #b1b100;">if</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$name</span> <span style="color: #339933;">==</span> <span style="color: #0000ff;">'Bob'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">?&gt;</span>
&lt;p&gt;Welcome Sir.&lt;/p&gt;
<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;?php</span> <span style="color: #009900;">&#125;</span> <span style="color: #b1b100;">else</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">?&gt;</span>
&lt;p&gt;Welcome, whatever you are.&lt;/p&gt;
<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;?php</span> <span style="color: #009900;">&#125;</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">?&gt;</span></pre></div></div>

<p>O qualche altro costrutto per ciclare array associativi riproponibile con un codice php suddividendolo dall&#8217;html come sopra. Modificando il php.ini si potrebbero poi utilizzare diversi marcatori al posto dei classici <?php e ?> e l&#8217;effetto sarebbe del tutto simile a ciò che propongono i vari template engigne. Ho visto addirittura persone modificare i marcatori dei template engigne per farli corrispondere a quelli classici di php dato che di solito questi marcatori vanno in conflitto ad esempio con codice js all&#8217;interno della pagina (ad esempio i marcatori { e }) e si devono utilizzare funzioni della libreria per stamparli inserendo quindi sintassi del template egigne all&#8217;interno di js o al limite scrivere il codice js all&#8217;interno di file per poi includerlo tramite link.</p>
<p>Per ottenere lo stesso effetto di suddivisione delle logiche ci basta realizzare un semplice codice php in cui all&#8217;interno prepariamo le varie variabili come ad esempio: $prodotto, $codice, $descrizione. Alla fine del file ci basterà includere il template che non sarà altro che un file .php contenente l&#8217;html e porzioni di codice php che rendono presentabile i dati elaborati, <strong>attenzione! li rendono prensentabili non decidono nulla!</strong>. Se ci sono istruzioni decisionali sarà solo per stampare un certo testo ad esempio sottolineato invece che in corsivo ma tutto questo non sarà deciso dal codice del template ma da una variabile che gli sarà passata dallo script principale. Se ci sono cicli sarà perché si devono stampare a video i dati contenuti ad esempio in un array sotto forma di una lista ordinata o di una tabella. <strong>Poi che senso ha eliminare la sintassi php per farne posto ad un&#8217;altra?</strong>, assolutamente nessuno!. Si possono dopo definire i path dei template tramite opportuni file di configurazione php rendendo la gestione degli stessi centralizzata. Se si vuole cambiare template basta cambiare il solo nome di un file!.<br />
Tramite include successivi si può poi ottenere una struttura modulare del sito.<br />
Non bisogna essere diffidenti per il solo motivo che questa tecnica sia estremamente semplice rispetto alle mastodontiche e lente librerie di templating. Poi come dice un famosissimo principio metodologico e cioè il rasoio di Ockham:<br />
&#8220;A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta&#8221;.</p>
<p>Voi cosa ne pensate?</p>
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		<title>Manutenzione PSPFlash *UPDATE*</title>
		<link>http://thedevelopers.netsons.org/manutenzione-pspflash/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 18:43:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jenova</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Salve a tutti. Ho finito la manutenzione sul sito. Gli articoli sulla PSP ora verranno visualizzati solo qui e PSPFlash verrà usato solo come appoggio per i download. A presto! :D
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti. Ho finito la manutenzione sul sito. Gli articoli sulla PSP ora verranno visualizzati solo qui e PSPFlash verrà usato solo come appoggio per i download. A presto! :D</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Custom Firmware 5.03 GEN-B per ChickHEN</title>
		<link>http://thedevelopers.netsons.org/custom-firmware-503-gen-b-per-chickhen/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 18:27:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jenova</dc:creator>
				<category><![CDATA[Custom Firmware]]></category>
		<category><![CDATA[PSP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://thedevelopers.netsons.org/?p=1473</guid>
		<description><![CDATA[
Il team francese GEN ha rilasciato l&#8217;update per il Custom Firmware per le PSP2000(ta-088v3) e le PSP3000.

Novità del CF 5.03GEN-B:
* Compatibilità con gli UMD/Backup che richiedono fw 5.55+
Occorrente:
* Exploit ChickHEN R2
* Homebrew 5.03 GEN-B for HEN
Installazione:
* Estrarre la cartella 5.03GEN-B in PSP/GAME.
* Avviare l&#8217;homebrew &#8220;Quick Updater 5.03GEN-B&#8221; presente in Gioco/Memory Stick.
* Premere dunque il tasto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="pspi.jpg" href="http://thedevelopers.netsons.org/wp-content/pspi.jpg"><img src="http://thedevelopers.netsons.org/wp-content/pspi.miniatura.jpg" alt="pspi.jpg" /></a><br />
Il team francese GEN ha rilasciato l&#8217;update per il Custom Firmware per le PSP2000(ta-088v3) e le PSP3000.<br />
<strong><br />
Novità del CF 5.03GEN-B:</strong><br />
* Compatibilità con gli UMD/Backup che richiedono fw 5.55+<span id="more-1473"></span></p>
<p><strong>Occorrente:</strong><br />
* <a href="http://thedevelopers.netsons.org/chickhen-ultrafix/">Exploit ChickHEN R2</a><br />
* <a href="http://pspflash.netsons.org/dlmon/download.php?t=f&#038;i=8">Homebrew 5.03 GEN-B for HEN</a></p>
<p><strong>Installazione:</strong><br />
* Estrarre la cartella 5.03GEN-B in PSP/GAME.<br />
* Avviare l&#8217;homebrew &#8220;Quick Updater 5.03GEN-B&#8221; presente in Gioco/Memory Stick.<br />
* Premere dunque il tasto X per installare il CF 5.03GEN-B.<br />
* Dopo l&#8217;installazione, premere nuovamente X per riavviare la PSP.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Chickhen UltraFIX</title>
		<link>http://thedevelopers.netsons.org/chickhen-ultrafix/</link>
		<comments>http://thedevelopers.netsons.org/chickhen-ultrafix/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 16:53:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jenova</dc:creator>
				<category><![CDATA[Exploit]]></category>
		<category><![CDATA[PSP]]></category>
		<category><![CDATA[chicken]]></category>

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		<description><![CDATA[
Update per l&#8217;exploit ChickHEN per il firmware 5.03. Lo sviluppatore dice che l&#8217;exploit dovrebbe funzionare ogni volta al primo colpo.
5.03 ChickHEN R2 UltraFIX SLIM e BRITE
Installazione.
* Scaricate il file relativo alla vostra console.
* Copiare la cartella ChickHEN nella directory PSP/PHOTO
* Copiare il file h.bin nella root principale
* Nella XMB, andare nella sezione PHOTO, cliccare sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="pspi.jpg" href="http://thedevelopers.netsons.org/wp-content/pspi.jpg"><img src="http://thedevelopers.netsons.org/wp-content/pspi.miniatura.jpg" alt="pspi.jpg" /></a><br />
Update per l&#8217;exploit ChickHEN per il firmware 5.03. Lo sviluppatore dice che l&#8217;exploit dovrebbe funzionare ogni volta al primo colpo.<span id="more-1468"></span></p>
<p><a href='http://pspflash.netsons.org/dlmon/download.php?t=f&#038;i=16'><strong>5.03 ChickHEN R2 UltraFIX SLIM e BRITE</strong></a></p>
<p><strong>Installazione.</strong><br />
* Scaricate il file relativo alla vostra console.<br />
* Copiare la cartella ChickHEN nella directory PSP/PHOTO<br />
* Copiare il file h.bin nella root principale<br />
* Nella XMB, andare nella sezione PHOTO, cliccare sulla cartella ChickHEN ed attendere<br />
* Se la procedura è avvenuta con successo, lo schermo dovrebbe lampeggiare di luce bianca e verde e l&#8217;HEN è stato installato correttamente In caso contrario, ripetere l&#8217;operazione.<br />
* Avviare gli homebrew presenti in GAME.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Ophcrack: Recupera la password di Windows!</title>
		<link>http://thedevelopers.netsons.org/ophcrack-recupera-la-password-di-windows/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 14:50:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jenova</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[password]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vi voglio parlare di questo tool. Se avete perso la password di Windows di un qualsiasi account, Ophcrack è ciò che fa per voi! Questo tool ripristina al 99,9% la vostra chiave di un sistema XP, Vista e pare anche Seven. 
Questo tool funziona sia installato sul vostro OS oppure anche da avvio tramite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://ophcrack.sourceforge.net/logo.png" alt="Ophcrack Image" />Oggi vi voglio parlare di questo tool. Se avete perso la password di Windows di un qualsiasi account, Ophcrack è ciò che fa per voi! Questo tool ripristina al 99,9% la vostra chiave di un sistema XP, Vista e pare anche Seven. <span id="more-1422"></span><br />
Questo tool funziona sia installato sul vostro OS oppure anche da avvio tramite Live CD (con distro Linux). Con la versione Live CD, basta inserire il CD all&#8217;avvio del computer, avviare in VESA mode e fa tutto lui! Alla fine nella finestra vi troverete tutte le password degli account!<br />
Ho fatto la prova con Windows XP e Ophcrack Live CD e ha trovato la chiave &#8220;ametista&#8221; in 6 minuti e 59 secondi! Bestiale!<br />
Pare che la versione per Vista vada anche con Seven.<br />
Ecco il link alla pagina principale del sito: <a href="http://ophcrack.sourceforge.net/">Ophcrack Page</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Mandriva Linux 2010.0</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 18:31:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>florin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[mandriva]]></category>

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		<description><![CDATA[

Italiano:
Mandriva Linux è una di quelle distribuzioni desktop sulla quale molti utenti hanno sentimenti contrastanti &#8211; alcune grandi idee ed eccellente integrazione con il desktop ma talvolta viziati da un controllo di qualità scadente. Sarà il prossimo rilascio migliore a questo riguardo? E &#8216;ancora un pò  troppo presto per dirlo, ma se vi state chiedendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="///home/symbianflo/tmp/moz-screenshot.png" alt="" /></p>
<p><img class="alignleft" src="http://mib.pianetalinux.org/mib/images/stories/mandriva_logo1.jpg" alt="" width="120" height="88" /></p>
<p><span style="font-size: x-small"><span style="font-size: small"><strong><img style="margin-right: 5px" src="http://mib.pianetalinux.org/mib/images/stories/flags/it.gif" alt="it" width="18" height="12" />Italiano:<br />
</strong></span></span>Mandriva Linux è una di quelle distribuzioni desktop sulla quale molti utenti hanno sentimenti contrastanti &#8211; alcune grandi idee ed eccellente integrazione con il desktop ma talvolta viziati da un controllo di qualità scadente. Sarà il prossimo rilascio migliore a questo riguardo? E &#8216;ancora un pò  troppo presto per dirlo, ma se vi state chiedendo cosa c&#8217;è di nuovo in questa versione, ecco un bel riassunto delle 20 più interessanti funzionalità di Mandriva 2010, per gentile concessione di LinuxCrunch: &#8220;Mandriva Linux 2010 è volta a migliorare esperienza dell&#8217;utente per mansioni quotidiane. Diamo un&#8217;occhiata a cosa c&#8217;è di nuovo.<br />
<span id="more-1416"></span></p>
<ol>
<li>Nuovo installer. Per migliorare l&#8217;esperienza utente sull&#8217;installazione, gli sviluppatori di Mandriva pensato che il progetto di installazione era molto vecchia e bisognava di essere aggiornata per rimanere davanti alla concorrenza. La mostra successiva schermata.</li>
<li>Live upgrade. Mandriva Online sarà in grado di informare l&#8217;utente su una nuova versione della distribuzione e suggerire un aggiornamento di sistema senza usare il programma di installazione.</li>
<li>Desktop Moblin. Mandriva 2010 comprenderà il Moblin 2,0 ambiente progettato per le piattaforme desktop mobile &#8230;.&#8221;</li>
<li>&#8230;</li>
</ol>
<p><span style="font-size: small"><strong>LEGGI TUTTO:</strong><br />
<a rel="nofollow" href="http://linuxcrunch.com/content/20-features-mandriva-2010" target="_blank">http://linuxcrunch.com/content/20-features-mandriva-2010</a></span></p>
<p><strong><img style="margin-right: 5px" src="http://mib.pianetalinux.org/mib/images/stories/flags/en18.png" alt="en18" width="18" height="13" />English:</strong><span style="font-size: x-small"><br />
</span>Mandriva Linux is one of those desktop distributions that many users have mixed feelings about &#8211; some great ideas and excellent desktop integration get sometimes spoilt by poor quality control. Will the upcoming release be better in this respect? It&#8217;s still a bit too early to say, but if you are wondering about what&#8217;s new in this version, here is a nice summary of the 20 most exciting features of Mandriva 2010, courtesy of LinuxCrunch: &#8220;Mandriva Linux 2010 is aimed at improving the user experience for daily tasks. Let&#8217;s have a look at what&#8217;s new.</p>
<ol>
<li>New installer. To improve the user experience of installation, the Mandriva developers thought that the installer design was quite old now and needed to be refreshed to stay ahead of the competition. The next screenshot shows.</li>
<li>Live upgrade. Mandriva Online will be able to notify the user about a new version of the distribution and suggest a system upgrade without using the installer.</li>
<li>Moblin desktop. Mandriva 2010 will include the Moblin 2.0 environment designed for mobile desktop platforms&#8230;.&#8221;</li>
<li>&#8230;</li>
</ol>
<p><strong> </strong><span style="font-size: x-small"><span style="font-size: small"><strong>READ MORE:</strong><br />
<a rel="nofollow" href="http://linuxcrunch.com/content/20-features-mandriva-2010" target="_blank">http://linuxcrunch.com/content/20-features-mandriva-2010</a></span></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Risorse per il crossbrowsing testing</title>
		<link>http://thedevelopers.netsons.org/risorse-per-il-crossbrowsing-testing/</link>
		<comments>http://thedevelopers.netsons.org/risorse-per-il-crossbrowsing-testing/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 18:21:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GREY_FOX</dc:creator>
				<category><![CDATA[xhtml]]></category>
		<category><![CDATA[crossbrowsing]]></category>
		<category><![CDATA[firefox]]></category>
		<category><![CDATA[ie]]></category>
		<category><![CDATA[opera]]></category>
		<category><![CDATA[testing]]></category>

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		<description><![CDATA[Diciamo che avete appena terminato di realizzare il vostro sito e non vedete l&#8217;ora di metterlo online per far ammirare a tutto il mondo il vostro capolavoro. Distrattamente però durante la fase di realizzazione avete controllato il comportamento di tutte le funzionalità del vostro sito solamente con un solo browser&#8230; certo lo so che avete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://thedevelopers.netsons.org/wp-content/uploads/browser1-150x150.jpg" alt="logo diversi browser" title="browsers logo" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-1414" />Diciamo che avete appena terminato di realizzare il vostro sito e non vedete l&#8217;ora di metterlo online per far ammirare a tutto il mondo il vostro capolavoro. Distrattamente però durante la fase di realizzazione avete controllato il comportamento di tutte le funzionalità del vostro sito solamente con un solo browser&#8230; certo lo so che avete rispettato il w3c ma mi dispiace dirvelo non tutti i browser si comportano in modo identico di fronte a un dato css o codice js e peggio ancora quando si tratta di browser datati che implementano le varie funzionalità in modo totalmente fuori standard! Come non parlare dopo delle risoluzioni degli schermi che spesso danno molti problemi? (anche se in maniera minore dato che di solito un sito ben strutturato rimane comunque accessibile con qualche piccola sbavatura estetica&#8230; ad esempio le barre di scorrimento orizzontale). <span id="more-1413"></span><br />
L&#8217;unica soluzione resta il debugging forzato sui browser più utilizzati (o dei browser utilizzati dalla nostra utenza). Ma come fare? La prima soluzione che ci viene in mente è installarci tutti i browser e controllare&#8230;. ma ci ce ne sono moltissimi contando le varie versioni e la strana propensione degli utenti vuoi per pigrizia o per ignoranza di utilizzare programmi piuttosto datati. Volete veramente sporcare il vostro sistema con tutti quei browser?<br />
Per fortuna però ci vengono in aiuto le risorse messe a disposizione su internet! Voglio consigliarvi perciò alcuni siti e programmi utili in questo frangente</p>
<p>SITI<br />
Esistono diversi siti che riescono a darci un prospetto di come il nostro sito verrà visualizzato dai diversi browser in circolazione, alcuni fornendoci semplicemente degli screenshot altri dandoci la possibilità effettiva di simulare un browser e navigare all&#8217;interno del sito:<br />
<a href="http://browsershots.org/">Browsershots</a>: E&#8217; forse il miglior servizio&#8230; ci offre la possibilità di controllare il rendering tramite screenshots del nostro sito su quasi 100 diversi browser (considerando le diverse versioni) e ben 4 sistemi operativi differenti. L&#8217;unica pecca è che il sistema è molto lento in quanto si viene inseriti in una coda di elaborazione che può durare anche molto e la nostra richiesta scade molto presto se non viene &#8220;rinfrescata&#8221;. Tutto questo può essere evitato acquistando un account premium.</p>
<p><a href="http://ipinfo.info/netrenderer/">IE NetRenderer</a>: Permette di controllare il rendering del proprio sito mediante screenshots su 4 differenti versioni di IE dalla 5.5 alla 8.0 . Il suo pregio è che è molto veloce nella fase di elaborazione. Ottimo per chi sviluppa siti su Linux e vuole controllarne la fruibilità anche sul browser di casa microsoft.</p>
<p><a href="http://www.browsercam.com/">BrowserCam</a>: Servizio molto simile a browsershots con l&#8217;unica differenza che permette anche di esplorare in modo interattivo i propri siti e controlare quindi anche codice dhtml, javscript etc. L&#8217;unica pecca è che purtroppo è pienamente a pagamento anche se ci si può iscrivere per una prova gratuita di 24 ore.</p>
<p>PROGRAMMI<br />
Questi programmi permettono di testare i propri siti per con i diversi browser:</p>
<p><a href="http://www.my-debugbar.com/wiki/IETester/HomePage">IEtester</a>: Fantastico programma dall&#8217;interfaccia molto accattivante che ci permette di visualizzare il nostro sito su le versioni di IE che vanno dalla 5.5 alla 8.0.</p>
<p><a href="http://tredosoft.com/Multiple_IE">Multiple IE</a>: Installa diverse versioni di IE (dalla 3.0 alla 6.0) sul vostro sistema tutte in un colpo e permette di disinstallarle con estrema facilità tutte insieme&#8230;. Le versioni vengono eseguite in maniera stand alone e non dovrebbero intaccare il vostro sistema. Purtroppo non sono riuscito a farlo funzionare correttamente sulla mia installazione di windows Vista ma su windows XP non dovrebbero esserci problemi aspettando che (forse) tale bug venga risolto.</p>
<p><a href="http://tredosoft.com/IE7_standalone">IE7 Standalone Launch Program</a>: Questo programma permette di installare una versione di IE 7 standalone che convive perfettamente con un&#8217;altra installazione di IE permettendo di testare i temi.</p>
<p><a href="http://www.tatanka.com.br/ies4linux/">IES4Linux</a>: Permette di avere IE su la vostra Linux Box sfruttando wine. Non è nient&#8217;altro che uno script preparato per emulare il tutto tramite il già citato wine. Utile per chi sviluppa su Linux. ATTENZIONE: negli ultimi giorni google mi segnala il sito come malevolo&#8230;. non so da cosa dipende comunque sia vi consiglio di aspettare prima di provare il software o di scaricarlo da qualche altra parte.</p>
<p>P.S</p>
<p>In ultimo voglio anche suggerirvi un&#8217;estensione utile per firefox e cioè <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1419">IETAB</a>. Ci permette di aprire delle schede in firefox utilizzando però per la visione dei siti su queste particolari schede il motore di ie in modo da poter testare il rendering di ie sui nostri siti rimanendo su firefox. </p>
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